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Il Ravanello ti fa bella :)

 

ra

 

 

è stato forse uno dei primi ortaggi coltivati dall’uomo

già 4000 anni fa

gli antichi egizi e babilonesi lo angiavano insieme all’aglio

e per i greci e romani era un ottimo rimedio per

calmare la tosse,

come digestivo

 un aiuto per il sonno.

Diverse sono le forme ed i suoi colori, infatti possono essere :

rossi o bianchi,

oblunghi o tondeggianti, 

dolci o piccanti

 “Candela di fuoco”

  rosso e allungato

voglio aggiungere un importante note a riguardo 

il colore è  dato da specifiche sostanze dette phytochymichals che hanno particolari funzioni nel nostro organismo

Il  rosso è il colore  della forza,

antidepressivo,

 stimolante,

usato  a beneficio dell’apparato respiratorio.

La frutta e la verdura rossa sono ricche

di Licopene e di antocianine

che prevengono

le malattie cardiovascolari,

limitano lo sviluppo di tumori

(è dimostrata l’azione specifica protettiva del Licopene sulla crescita del tumore alla prostata) 

stimolano le difese immunitarie

ed i processi di guarigione della pelle.

Il colore rosso

stimola il metabolismo,

riattiva tutte le funzioni dell’ultimo tratto dell’intestino facilitando l’eliminazione delle scorie

e porta una ventata di energia alle ghiandole surrenali e al sistema nervoso autonomo.

Per questo i cibi rossi accelerano il sistema linfatico, la seconda via d’uscita delle scorie, dopo l’intestino.

Gli alimenti rossi sono anche depurativi e, grazie al loro alto contenuto di potassio, rinnovano le energie vitali.   

 

 “Candela di ghiaccio”

allungato ma bianco,

Non si sbuccia, ha la polpa croccante e il suo sapore  piccante deriva dall’ olio essenziale concentrato sulla superficie.

In botanica,

il ravanello (o rapanello) è conosciuto come 

Raphanus sativus L.

appartiene alla famiglia delle Brassicaceae (o Crucifere), la stessa famiglia di cui fanno parte i cavoli i broccoli e la rucola

Il suo apporto di  calorie è davvero minimo ed è per questo che risulta perfetto per la cucina Salutogenica  :

11 kcal per 100 gr

basti pensare che per il 95% è composto di acqua, in più è ricco di

vitamine del gruppo A e

acido ascorbico (vitamina C)

sali minerali

 di zolfo,

potassio,

sodio,

calcio,

fosforo 

non è un caso che gli antichi lo considerassero  un alimento medicina

La sua presenza nella nostra alimentazione

contrasta la crescita di batteri,

aumenta la diuresi,

un toccasana per la salute del fegato,

risulta un ottimo rimedio  nelle affezioni bronchiali e  placa la tosse.

Se lo mangiamo intero, radici e foglie,  in pinzimonio, in insalata con altre verdure, prima di un pasto funge da ottimo aperitivo. 

 

 Il centrifugato:

in caso di tosse e in presenza di catarro, un bicchierino del suo succo al giorno, emulsionato con un cucchiaino di miele e il succo di mezzo limone, aiuta a fluidificare le secrezioni, e se  bevuto prima dei pasti, è un toccasana per prevenire i calcoli alla cistifellea, e aiuta il fegato a liberare l’organismo  dalle tossine.

Insomma, i ravanelli sono belli da usare per guarnire i piatti oltre che insalata su possono gustare con  i formaggi, conservare sott’olio o sott’aceto e invece cotti sono ottimi nelle frittate o nelle minestre. 
 
In cosmesi

ottima la maschera astringente per pelli grasse e per attenuare le macchie solari dopo la tintarella.

Maschera per la pelle grassa

1 cucchiaio di ravanello e  mescolato con 1 tuorlo d’uovo sbattuto.

Dopo 20 minuti, rimuovere con un batuffolo di cotone imbevuto di tè verde.

Dopo 5-10 minuti, lavare con acqua fredda.

 

 
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Pubblicato da su 11 febbraio 2016 in Blog

 

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